Descrizione
La Polizia Locale ricorda che dal prossimo 16 maggio 2026 i monopattini elettrici per poter circolare dovranno essere muniti di contrassegno identificativo (c.d. targhino) rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, mentre dal 16 luglio 2026 dovranno avere l'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile (non è sufficiente avere la c.d. "polizza del capo famiglia").
La circolazione privo di targhino, con targhino non visibile, alterato o contraffatto, ovvero privo di copertura assicurativa, salvo che il fatto non costituisce reato, comporta l'applicazione di sanzioni amministrative e la confisca del monopattino.
Per richiedere il targhino ci si deve rivolgere direttamente agli uffici della motorizzazione civile o ad un'agenzia di pratiche automobilistiche oppure richiederlo tramite il servizio on line disponibile sul sito ilportaledellautomobilista.
Il targhino sarà associato alla persona e non al veicolo, per cui la richiesta dovrà essere fatta da persona maggiorenne; in caso di vendita o rottamazione chi ne ha richiesto il rilascio ne dovrà poi chiedere la cancellazione.
Si riportano i requisiti e le norme di comportamento che la legge 190/2016 prevede per la regolare circolazione dei monopattini elettrici; in ogni caso, essendo veicoli i conducenti devono rispettare tutte le norme del Codice della Strada:
- – Età minima per la guida del monopattino elettrico: 14 anni; non è richiesta alcuna patente;
- – Indossare casco (conforme alle norme UNI EN 1078 o UNI EN 1080) (minorenni e maggiorenni);
- – Reggere il manubrio, durante la guida, con entrambe le mani;
- – Possedere contrassegno identificativo (targhino): obbligatorio dal 16 maggio 2026;
- – Possedere Assicurazione R.C.: obbligatoria dal 16 luglio 2026;
- – Assenza di posto a sedere;
- – Motore elettrico: potenza non superiore a 0,50 kw;
- – Obbligo segnalatore acustico;
- – Obbligo di dotare il monopattino degli indicatori di direzione e, in caso di mal funzionamento di tali dispositivi, segnalare la manovra con il braccio;
- – Obbligo del regolatore di velocità configurabile in relazione ai limiti consentiti (massimo 6 Km/h nelle aree pedonali e massimo 20 Km/h nelle strade consentite);
- – Obbligo della marcatura CE
- - Circolazione consentita solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50Km/h, piste e corsie ciclabili urbane;
- – Circolazione vietata fuori centro urbano, sui marciapiedi, e in senso contrario a quello di marcia (contromano);
- – Sosta/parcheggio: negli stalli riservati ai veicoli a 2 ruote (ciclomotori, biciclette e motocicli) e mai sul marciapiede (salvo diversa segnaletica);
- – Accendere e tenere accesi i dispositivi di segnalazione visiva (luce bianca o gialla anteriore e rossa posteriore) da mezz’ora dopo il tramonto e durante le ore notturne, e, anche di giorno, in ogni caso di scarsa visibilità;
- – Obbligatorio indossare, nelle ore serali e notturne, giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità anche laddove è prevista l’illuminazione pubblica (come per i ciclisti);
- – Divieto assoluto di farsi trainare,trasportare passeggeri o animali.
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Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026, 17:24